I dieci comandamenti SEO

Il decalogo seo:

  • Non ripetere le keywords invano
  • Non adorare altro “king” al di fuori del “content”
  • Onora l’utente ed il motore di ricerca
  • Ricordati di aggiornare le pagine
  • Non copiare i siti altrui
  • Non ingannare i competitors alias BLACK HAT
  • Non combattere i social media
  • Non desiderare altro motore di ricerca al di fuori di Google
  • Non desiderare il facile posizionamento
  • Ricordati di onorare il trust rank

Oggi voglio essere spiritosa e leggera..svaghiamoci con un po’ di sano umorismo!??!
Cercherò comunque di dire qualcosa di serio e di vagamente utile ;-)!

Keywords come se piovessero

Iniziamo con lo sterminio delle banalità…ripetere ossessivamente le parole chiave non porta ad alcun risultato…a meno che voi non stiate cercando la penalizzazione come traguardo da raggiungere!
Purtroppo spesso siamo invasi da informazioni false e riduttive sulla Seo e quindi anche sul nostro lavoro, preciso che il posizionamento sui motori di ricerca non si ottiene grazie alla tenacia e pazienza nello scrivere ed elencare le parole chiave, ma è dato da altre tecniche per nulla affini o simili alla reiterazione asfissiante!
La ricerca e l’utilizzo delle parole chiave, come abbiamo visto qui, è una fase delicata ed importante nel lavoro di ottimizzazione, che richiede molto tempo ed un preciso studio fattivo, basato su dettagliate analisi e dati, e non su dei rituali di magia nera.

Content is the king (e rispetta utenti e motore di ricerca)

Inutile negarlo il contenuto è importante, non è di certo l’unico ed il solo aspetto che conta, come spesso qualcuno vuole far credere, ma è un insostituibile amico ;-), per noi e per gli utenti!È necessario rispettare non solo le regole di copywriting Seo, ma stare anche attenti alle regole grammaticali ed alle idee e pensieri che trasmettiamo con i nostri scritti, saranno i nostri biglietti da visita (per utenti e motori di ricerca), oltre alla posizione in Serp! Da qui la necessità di considerare con eguale dignità sia l’utente che il motore di ricerca!

Aggiornare

Le mode cambiano, le stagioni passano e l’algoritmo viene aggiornato… a volte è fondamentale tornare sui propri passi ed apportare delle modifiche, o ricostituire una strategia diversa, nuova e più al passo con i tempi.
Potrebbe essere d’obbligo anche un restyling del sito, lato grafica ed organizzazione delle pagine…nulla è eterno!
Bisogna rendere il sito un bel posto, usabile e very friendly!
Sopravvive meglio e più a lungo chi riesce prontamente ad adattarsi e a mettersi in discussione..lo so è difficile, ma alla fine è molto più faticoso rimanere inchiodati alle proprie convinzioni e modalità di lavoro…vecchie!

Autenticità ed originalità

Ormai ci sono moltitudini di tools e tecniche atte a scovare se in giro qualche furbetto copia i nostri contenuti e si diletta in attività di ri-copywriting, piuttosto che nella creazioni di post inediti… quindi non fare mai questo sbaglio, perchè le conseguenze sono amaramente tristi…paragonabili all’inferno dantesco.

seo e dogmi

Lealtà

Io ritengo che la concorrenza sleale sia un mostro mitologico a 3 teste, da sconfiggere e da condannare a prescindere.
Va bene la sana competizione, ma alla base deve esserci sempre una solida deontologia professionale ed un minimo codice etico da rispettare, no al black hat!

Seo versus social media

L’eterna lotta tra il bene ed il male è ricalcata dalla contrapposizione tra seo e social media..niente di più errato e sconcertante!!
Sono entrambi figli della stessa madre: il web marketing, e sono degli strumenti, che se utilizzati correttamente e rispettando le proprie logiche ed i loro campi d’azione, ci possono condurre verso ottimi risultati, perciò non nemici, bensì fratelli, ognuno con il suo particolare carattere.

Google imperat

Il motore di ricerca per antonomasia è Google, certo ci sono anche Bing e Yahoo, ed altre sottospecie, ma i risultati li vogliamo tutti su Google, perchè è lì che si combatte la battaglia più importante e decisiva, che potrà renderci felici e soddisfatti, oppure tristi e sconsolati.
Detto ciò, non voglio lasciare intendere di abbandonare le altre battaglie, ma solo ricordarvi la mole di energie necessarie per la vera guerra.

No ai facili successi

Esistono trucchetti e mezzucci per scalare le Serp, ma che poi presto o tardi ci restituiscono il nostro anonimato. Allora poi serve a qualcosa piangere sul denaro sprecato e sul tempo passato che ci ha segnato il futuro con il nostro imperdonabile errore di valutazione, scambiato in un primo momento come un gesto di furbizia e scaltrezza?!?!?

Trust rank

L’ultimo punto è solo una provocazione…sappiamo bene che il trust rank è importante, ma è difficile prevedere le sue evoluzioni e decifrare tutti i suoi fattori ed è altrettanto facile che precipitando nella trappola del #qualsiasicosaperincrementareiltrustrank cadremo vittime delle tentazioni e quindi delle penalizzazioni, poi non dite che non lo sapevate!!! 🙂

Conclusioni

Questi sono dei piccoli consigli scherzosi per sfatare qualche leggenda e per ridere su alcune assurdità che spesso siamo costretti a subire.
Voi ne avete altre da raccontare?
Intanto cerchiamo di andare oltre gli stereotipi ed i falsi miti e ragioniamo secondo la nostra esperienza e saggezza, almeno potremo dire di avercela fatta con le nostre sole forze.

Stefania Ferri

Stefania Ferri

Laureata in Sociologia, con specializzazione in comunicazione e mass-media, lavoro come Seo copywriter e social media strategist. Mi occupo di #Copywriting, #Seo e #Social media marketing, accanita lettrice, vegana.

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  1. […] nella ricerca e selezione delle parole chiave vuol dire rischiare un grande insuccesso per il progetto SEO e disperdere energie su elementi […]

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